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"La stirpe dei Mishima...finisce qui!"
―Jin in Tekken 7[src]
Jin Kazama (風間 仁) è il figlio di Jun Kazama e di Kazuya Mishima, uno dei personaggi principali e protagonista, nonchè nipote di Heihachi Mishima e portatore del "Sangue del Diavolo" , apparso in Tekken 3.

Storia Modifica

Pre-Tekken Modifica

Jin Kazama è il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama, i due misteriosamente legati durante gli eventi del Tekken 2, ebbero una relazione sentimentale, e Jin venne concepito poco prima della battaglia finale tra Heihachi e Kazuya.

Poco dopo la sconfitta di Kazuya, Devil cercò di fuggire per insediarsi in Jin che ancora nel grembo della madre, venne difeso da essa che riuscì a cacciare Devil, ma lasciò in Jin il segno del gene del diavolo.

Diversi mesi dopo la caduta di Kazuya, Jun Kazama e il figlio si trasferirono in un piccolo villaggio dove venne cresciuto dalla madre nella tranquillità

Tekken 3 Modifica

Sedici anni dopo, Jin ormai un ragazzo, cominciò il suo addestramento insegnatogli dalla madre finchè un giorno mentre Jin tornò a casa, vide la madre aggredita da Ogre, nonostante i suoi avvertimenti di allontanarsi e scappare, Jin volle cercare di difendere la madre attaccando Ogre, ma il mostro riuscì a stordire Jin e mandarlo fuori combattimento per diverso tempo.

Quando Jin si risvegliò, Ogre non c'era più, cosi come sua madre.

Jin, desideroso di vendetta, esegui le istruzioni della madre nel caso ella fosse mancata, cioè doveva recarsi da Heihachi Mishima, il suo ricco nonno proprietario dell'industria militare Mishima Zaibatsu, giunto cosi da Heihachi, Jin si presentò lasciando sbalordito Heihachi che rimase sorpreso all'avere un nipote.

Jin raccontò quindi la sua storia e chiese a Heihachi di insegnargli a combattere per vendicare la madre. Egli acconsentì e lo prese con sè nella sua casa, insegnandogli il Karate Mishima con un duro allenamento e educandolo, tra i due cosi cominciò ad instaurarsi un rapporto d'affetto, dove Jin considerava Heihachi una sorta di figura paterna e Heihachi considerava Jin il suo potenziale e degno erede della Mishima Zaibatsu.

Tre anni dopo, Heihachi indusse il Tekken 3, dopo aver trovato Ogre, Jin Kazama cosi partecipò al torneo e si fece strada nel torneo finchè arrivò in finale e batte finalmente Ogre.

Poco dopo però Heihachi sopraggiunge e ordina alla Tekken Force di sparare a Jin, per poi sparargli in testa con una pistola, Jin ormai creduto morto, Heihachi si sta allontanando dal tempio quando vede i soldati della Tekken Force lanciati contro il muro. Jin si era trasformato in una versione demoniaca di sè dovuta al gene del diavolo presente nel suo sangue sviluppando ali nere, tatuaggi neri sul petto e sulla fronte con occhi rossi.

Devil Jin prende cosi Heihachi e lo scaraventa contro il muro facendolo crollare, però Heihachi sta per cadere giù dal tempio, quando Devil Jin lo prende in volo e lo porta al sicuro per poi volare via.

Tekken 4 Modifica

Diverso tempo dopo Jin, ripresosi dalla condizione di demone, viaggia in Australia per nascondersi dal nonno Heihachi.

Ora Jin spinto dall'atto di tradimento del nonno comincia a odiare la sua famiglia, cosi rinnega il suo stile di combattimento e inizia ad addestrarsi nel Karate Kyokushin, padroneggiandolo in poco tempo. Intanto Heihachi organizzò il TEKKEN 4, che attirò molti lottatori da tutto il mondo tra cui il padre di Jin, Kazuya Mishima, creduto morto da oltre vent'anni, cosi Jin desideroso di vendicarsi decide di iscriversi al torneo.

Arrivando in semi finale però Jin che doveva scontrarsi contro il padre Kazuya, venne rapito dalla Tekken force e portato nel tempio Hon-maru e legato a delle catene per sopprimere il suo lato demoniaco. Kazuya Mishima cosi arrivato allo scontro, vista l'assenza di Jin allo scontro vinse per abbandono, e passo in finale contro suo padre, venendo sconfitto.

Heihachi portò Kazuya nell'Hon-maru, dove vide suo figlio Jin per la prima volta, e dopo poco Devil tramortisce Heihachi e cerca di assorbire il demone da Jin ma Kazuya si oppose, ed propose a Devil di scontrarsi contro Jin prima di prendere il demone. Kazuya entra cosi nei sogni di Jin, dove lo tormenta per svegliarlo, cosi Jin risvegliatosi e sotto l'influenza del sangue del diavolo vuole scontrarsi contro il padre per liberarsi dal suo demone per sempre.

Jin riesce a sconfiggere Kazuya, ma Heihachi nel tempo si risvegliò e sfidò Jin a combattere, ma venne anch'esso sconfitto.

Jin ormai sotto il controllo del sangue del diavolo si trasforma parzialmente in Devil Jin, e sta per dare il colpo di grazia al nonno quando ha una visione di sua madre, che lo riporta alla ragione. Allora Devil Jin dice a Heihachi "Ringrazia mia madre, Jun Kazama" e poi vola via sfondando il tetto.

Tekken 5 Modifica

Dopo aver sconfitto Heihachi e Kazuya, Jin vola via nella sua forma demoniaca dall'Hon-maru, ma poco dopo perde il controllo del suo corpo e si risveglia il giorno dopo, in una foresta distrutta.

Sapendo di essere responsabile di tale distruzione, sente una presenza malvagia che sta risvegliando il demone dentro di lui, ed non sarebbe riuscito a controllarlo se non avesse distrutto la fonte di tale potere, poco dopo Jin sente del 5° Torneo Tekken, e decide di unirsi per cercare di scoprire chi c'è dietro alla Mishima Zaibatsu.

Nel torneo, Jin Kazama scoprì che la fonte del potere malvagio era il Bisnonno Jinpachi Mishima, risorto grazie a un demone quando morì nell'Hon-maru, Jin riuscì a sconfiggere Jinpachi, prendendo il controllo dell'azienda di famiglia.

All'inizio Jin sembrò scettico nell'amministrare la Mishima Zaibatsu, ma capì di essere un leader e cominciò ad governare la compagnia del nonno.

Tekken 6 Modifica

Salito al trono della compagnia, Jin usò la Mishima Zaibatsu per cercare di trovare una cura contro il Gene del Diavolo di cui era afflitto, anche se ciò si rivelò inutile in quanto gli scienziati del team di ricerca fallirono in qualsiasi risultato.

In una spedizione in Egitto, Jin trovò tracce di una leggenda riguardante una creatura demoniaca che una volta che "due stelle oscure" si sarebbero scontrate, esso si sarebbe risvegliato per distruggere l'umanità e capì che la creatura poteva essere la chiave per la sua guarigione, così allora Jin causò guerre in tutto il mondo e prese il controllo di parti di nazioni intere usando la Tekken Force, così però attirò l'ira di tutto il mondo e la G-Corporation, intanto presa dal padre, organizzò un movimento di resistenza contro la Zaibatsu, e mise una taglia sulla testa di suo figlio.

Percependo il potere malvagio che si stava risvegliando, Jin capì che l'unico modo di avverare la profezia sarebbe stato organizzare il Tekken 6 per scontrarsi con suo padre.

Solamente però Jin venne tradito da un ex-ufficiale della Tekken Force che si ribellò a Jin per cercare di fermarlo dalla distruzione, capì poi che Jin voleva risvegliare e uccidere Azazel, la creatura corrotta e demoniaca che sembrava essere la fonte del "Sangue del Diavolo", e dopo averlo "sconfitto", Lars uscì dal tempio dove trovò Jin ad aspettarlo che gli disse che solo un afflitto dal sangue del diavolo poteva ucciderlo permanentemente, e quindi Azazel sbucò dalle rovine ancora più forte di prima e Jin dà inizio a una violenta battaglia contro di lui, culminando in una caduta in un crepaccio, dove Azazel venne finalmente ucciso da Jin.

Tekken 7 Modifica

Jin, dopo aver sconfitto Azazel, rimase bloccato diverso tempo privo di sensi nel crepaccio e quindi dichiarato morto, ma riuscì eventualmente a risalire il crepaccio e a fuggire nel deserto, ma diverso tempo dopo soccombe allo sforzo e cade privo di sensi, dove viene trovato da un elicottero delle Nazioni Unite che lo volevano processare, così lo caricano sull'elicottero, ma durante il viaggio Jin si trasforma in Devil Jin e vola via aprendo a metà l'elicottero.

Più avanti, Jin si risveglia in Giappone cacciato dalla Mishima Zaibatsu, ora controllata nuovamente dal nonno che lo voleva morto, nonostante riuscì a fuggire, Jin rimase ferito nello scontro ma venne trovato da Lars che gli somministrò cure e riposo.

Alla fine del Tekken 7, Jin giunta la notizia che suo nonno era morto, capì che era giunto il momento di finire ciò che aveva iniziato, e mentre gli compaiono i tatuaggi sul viso, ora riesce a controllare il suo alter-ego.